November rain

Ci sono grigi giorni di pioggia nel sole della vita di tutti noi.
Giorni in cui tutto quello che vorresti è di sstare sotto il piumone, ma sotto sotto, anche con la testa e non fare nulla, lasciando passare il tempo, ingannando il tempo, ammazzando il tempo e, in un certo modo, sprecandolo.
Ci sono giorni in cui sai che è meglio fare ciò che si era programmato, anche se non ti va, perchè a volte è terapeutico.
E quindi ti alzi per tempo, ti fai la doccia, ti trucchi e ti vesti con più attenzione del solito, per indossare una maschera più gioiosa del solito, perchè ad un secondo esame chiunque si accorgerebbe che sotto il trucco ci sono lacrime e tristezza e depressione.
Poi tra te e te elenchi tutto quello che di buono hai, per cercare di sfoderare il tuo sorriso migliore e procedi al pranzo fuori con amici di cui non hai voglia, non ti fa bene (perchè diciamocelo che anche caloricamente parlando non te lo puoi permettere), non ti va proprio.<

br />
Aggiungiamoci che tuo marito, come sempre, sbaglia strada, che come sempre non ha cercato il posto sulla cartina e che come sempre non ha con sé il cellulare e che tu, come sempre, devi metterci una toppa.
La giornata è piena di amici e di gente sorridente, ma tu non hai voglia di sorridere, pensi, pensi troppo, pensi sempre e lo sai che tutto ciò non va bene.
Qualunque cosa ti fa incazzare, ma non poco, da urla e parolacce e urla e parolacce.
Inspiri ed espiri, di nuovo e poi ancora.
E quando arrivata a casa ti trovi ad incazzarti per l’ennesima cosa e ti sfiora il dubbio che forse sei tu che sei nervosa e non gli altri che sbagliano, vorresti reinfilarti sotto il piumone.
Ma ci sono cose da fare, nonni che vengono a vedere la nipote e tu non puoi fare quello che vuoi.
Poi pensi alle cose belle che hai, guardi la cupa giornata di novembre e continui a ripeterti che non può piovere per sempre, ma forse anche si.
Poi scrivi parole senza senso sul pc, sperando di sfogare la tua frustrazione, ma finalmente la ranina si sveglia e pensi che tutto sommato le cose potrebbero andare peggio, molto peggio.
E ti fai consolare da lei.

This entry was posted in Senza categoria and tagged . Bookmark the permalink.

Comments are closed.