Mamme e lavoro

Se ne parla da sempre: oggi leggo questo articolo sulla Gelm1n1

A Il Giornale ha confessato che diventerà mamma in primavera (e che a inizio 2010 si sposerà con il compagno). A Il Corriere della Sera ha invece fatto sapere che, in occasione della nascita del piccolo (o della piccola): “Non starò a casa neppure un giorno”.

Da donna lavoratrice, fino ad Aprile, avrei approvato con riserva: è giusto che i figli siano anche seguiti, altrimenti perchè metterli al mondo, certo è che non era mia idea stare in maternità anticipata o approfittarmene troppo.

Da mamma ora le dico: Brava Mona!!!

Ti perdi uno dei lavori più bello e faticoso che ci sia: seguire il tuo cucciolo nei suoi primi indimenticabili mesi.<

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Perchè se è vero che è dura allattare al seno, è anche vero che quando la ranina mi guarda e sorride mentre ciuccia io mi sciolgo e mi sento totalmente appagata!!!!

E vi dirò di più: se potessi starei a casa anche per tutta la facoltativa, non x’ non mi piaccia lavorare, mi sono sempre fatta il c*lo, studiavo e lavoravo, lavoravo all’estero in estate, lavoravo le sere nei pub, facevo due lavori, ho continuato e continuo tutt’ora a fare ripetizioni, ma godersi la propria figlia e stare con lei molte ore sarà stancante, ma è la cosa più bella del mondo, senza contare i progressi che le vedi fare giornalmente, se opportunamente stimolata.

C’è il biberon, ci sono le tate, il nido, i nonni, ma le ore perse con loro sono ore che non tornano più.

E se potessi farei un part -time così potrei avere i pomeriggi liberi per stare con lei e con gli altri figli (almeno uno/a) che spero arriveranno ad allietare le nostre giornate (e nottate!!!), ma non per non lavorare, eh, sia chiaro.

E voi che ne pensate?

So che LVB aveva rinnciato al lavoro x i figli e forse un pò se ne pente, ecco x’ farei il part-time, e so che Tonda concorda con me. Giusto?

E le altre?!?

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