L’interprete

A cena il Tato inizia a canticchiare: nana conga, nana shonga nanananananananannana.

Tato, ma che canzone è?
Ma si, nana conga, nana shonga nanananananananannana.
Conga, shonga? ma sei sicuro
?
Ma si (e cerca di canticchiarla di nuovo, il Tato che canticchia, già è da mal di pancia, in inglese poi…)
Tato, ma non sarà quella… When I get older, I will be stronger, they call me freedom, just like a waving flag, and then it goes back and then it goes back!

Ma  no, Tata, guarda che dice proprio conga e shonga….

E dopo aver verificato sul tubo, ha pure sostenuto: cmq se le mangia le parole, sembra proprio shonga e conga...

Ah, non per niente ho fatto l'interprete

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