Crea sito

Quando si dice la sfiga…

maggio 9th, 2012

Tralasciando il fatto che la Bambi ha passato un inverno splendido, a parte tossaccia e febbrone in novembre, non ha avuto + niente, e stanotte aveva 39 di febbre e vomito e non teneva neanche giù l’acqua… vabbè… per fortuna stamattina ha tenuto giù un pò di te con lo zucchero, altrimenti la portavo in ospedale, erano + di 12 ore senza liquidi e rimetteva anche il sorso d’acqua…. ora riposa… io no x’ è passata la suocera, chiamato l’amica, vabbé ditelo che non mi fate dormire ;-)

Il concorso, che prima non metteva nella graduatoria di diritto, ma in quelle di secondo grado, adesso non dà neanche questa chance:

Contrariamente a quanto previsto dalla precedente legge n.124/99 secondo la quale il conseguimento dell’abilitazione comportava  l’automatica inclusione nelle graduatorie permanenti (oggi GAE), allo stato della normativa vigente (l. Finanziaria n.244/2007 art.2 comma 416) l’abilitazione che si consegue a seguito della frequenza del TFA o dei corsi di laurea in  Scienza della formazione primaria rappresenta solo la conclusione del percorso di formazione iniziale dell’insegnante e costituisce il presupposto per la partecipazione alle procedure concorsuali. Abilitarsi, dunque, non significa diritto al posto e quindi non significa neppure aggravio della spesa pubblica.

Ergo, ti fai concorso per accedere, anno di università e poi concorso sempre se lo prevedono per la tua classe di concorso, ovvio!!!

Invece per il Tato:

La procedura  per i docenti con 36 mesi di servizio sarà costituita da un percorso formativo e da un esame da sostenere e superare per conseguire l’abilitazione. Tale procedura fa eccezione alla logica programmatoria cui è improntato il TFA disciplinato dal D.M. n.249 ma cerca di dare risposta all’esigenza di regolarizzare la situazione di migliaia di persone che hanno permesso negli ultimi anni alle scuole statali e paritarie di funzionare nonostante l’assenza di abilitati.

il Tato ne ha 21 di mesi, quindi non rientra neanche lui… che culo, eh?!?

Ma poi ci mettiamo il corso della sicurezza che ha fatto e le ore che ha insegnato, è venuta fuori una legge che gli mancano 42 ore di insegnamento o 16 di corso, altrimenti sono stati soldi buttati?!?

Crisi

maggio 7th, 2012

Ogni giorno due o tre persone si suicidano per la crisi, non ce la fanno a pagare le tasse, non hanno + soldi, si vergognano…

A me questa cosa fa incazzare di brutto: un cazzo di politico che faccia davvero qualcosa, a parte il teatrino sull’art. 18, così ci inc*lano tutti meglio, ma mica tagliano le auto blu, no, ne ordinano altre. Mica tagliano i redditi a vita, no per carità! E se hai osato alzare i prezzi dei ristoranti a camera e senato e portarli al prezzo di un fast food qualunque, loro te li boicottano, x’ la spigola la vogliono pagare 3 euro, quando di euro ne prendono 12mila e rotti al mese. E x’ non sono riusciti a farsi fare le doggy bag o ad invitare i famigliari…

O forse la tecnica è questa: + gente si suicida, – c’è richiesta di manodopera, – pesiamo sullo stato come servizi e non rompiamo i co*ni per avere la pensione… di questo passo la crisi si risolve da sé.

Non si può capire il dramma di un disoccupato: non aver niente da fare, tranne che leggere annunci di lavoro e mandare cv che non saranno letti, x’ non serve un santo in paradiso, serve una conoscenza quaggiù. La giornata passata nel nulla, il non poter comprare un qualsiasi cosa “Non ci serve e costa troppo”, la depressione, i musi lunghi, i silenzi, l’armonia famigliare guastata, lo scattare per un nonnulla. Penso alla disperazione di queste persone, arrivate a fare gesti così estremi. Penso alla disperazione delle mogli che non sapevano/non hanno capito/non sono riuscite ad aiutarli… e che invece magari avrebbero fatto la differenza tra il + cupo degli abissi e un periodo considerato solamente difficile a posteriori.

E pavento i mesi a venire, da giugno in avanti… x’ non è solo una questione di soldi, è una questione di dignità della persona. Ma mi raccomando tutti su FB a postare sulla Juve!!!

 

Alessandro MagnA

maggio 3rd, 2012

Oggi c’era la morfologica.

Come sempre colta da ansia da prestazione sono riuscita ad avere un attacco di sciolta e mal di testa contemporaneamente… prima di uscire… e sono riuscita ad uscire in ritardo.

Arrivo all’ospedale, parcheggio lontanissimo, ore 15.45, sole a picco, mal di testa cane. Arrivo per l’accettazione e c’è solo uno sportello. Lì c’è pochissima gente, in 10 min si fa… ovviamente con i soliti due o tre sportelli… Sono le 4, cacchio è tardi. Lascio il Tato all’accettazione e salgo x capire se sono l’ultima e poi la gine se ne va… A parte la scena madre di un ‘altra gestante che litiga con madre e sorella, scopro che sono notevolmente in ritardo.

Torno giù e scopro che il coglione del mio medico ha sbagliato ricetta, quindi devo pagare. Col cazzo! Il tipo, però mi dice che se trovo una ginecologa che cambia la ricetta, va bene. Vado su, prima della primipara sclerata entro un secondo e è chiedo la gentilezza di correggere la ricetta, pensando che mi mandi a…..o, invece è gentilissima e la corregge lei, con sua firma e timbro.

Il Tato torna giù, io aspetto, il mal di testa incalza, nonostante la tachipirina mille.

Alle 5, con un’ora di ritardo tocca a noi.

Alessandro guizza come un pesciolino, ha cuore ok, cervello, cervelletto, liquido cerebrale, reni, stomaco tutto ok. Anche il pisello è ok.

Prende le misure e… urca… è cresciuto di tre etti in due settimane, almeno so a chi dare la colpa dei tre dei 5 etti presi ;-) Certo che se cresce così… riguardo poi le curve di crescita della Eli, che era nata standard e le misure erano precise sulla media, tranne femore lunghetto. Lui no, lui è tutto oltre la media, grandino, ma non enorme. Cmq ci sono ancora 18 settimane, ho paura che uscirà un torello… soprattutto ho paura per l’uscita, non so se mi spiego.

Vero che i maschi sono + grandi e per fortuna è il secondo…

Cmq è sempre bello vederlo :-)

 

Incubi

maggio 3rd, 2012

Ore 4.05 Mamma

Fai finta di niente, magari si sogna

MAMMAAAAAAA

Eli, stavo dormendo, per una volta, che c’è??? Dormi!

Mamma, vieni qui da me.

Mamma resti qui?

No, Eli, è notte fonda stavo dormendo, dormi.

Nooooooo, resta.

Vado a fare la pipì, dormi.

Mammmaaaaaaaaa, vieniiiiiiiiiiii

Che abbia fatto un incubo??

Elisa, che c’è? 

Coccole!

Ok, vieni qui, facciamoci un pò di coccole. Dimmi, hai fatto un brutto sogno?

… Si… tutti i barbapapà erano rimasti dalla nonna.

Ah, beh non c’è che dire, un incubo coi controfiocchi!!! Cmq adesso dai vai a dormire che stavo dormendo e ho sonno.

Ah scusa mamma se ti ho svegliato!

:’(… Dai fa niente, adesso dormi.

Ovviamente il sonno se ne è andato… vabbè!

Di buono

aprile 27th, 2012

Ciao Princi, sai che non so cosa prepararti oggi di buono da mangiare? Che cosa ti andrebbe?

(MANNAGGIA AME, ma perché non mi sto zitta? Quella ieri ha scoperto il Mac, adesso vuoi vedere che me lo richiede e bisogna discutere?!?)

Insalata e caLotine!

(^_^) Insalata e carotine? E i pomodorini no?

Ah SCi, anche i pomodoLini….

P.S: Noi si sfrutta il ponte, la casa dei miei e i 30° previsti e si va  a tirare i sassi al lago. A presto!

 

Dal bagno

aprile 26th, 2012

Elisa è in bagno

Vai via che senti la mia puzza!.

Poi mi chiami?

TI

Papà Brontolo!!!

O_O

Il Tato mi guarda allibito.

Papà Brontolo Papà Brontolo Papà Brontolo vieni a pulirmi!

Ma io non sono papà Brontolo!!!

Papà Brontolo Papà Brontolo Papà Brontolo.

Ma Elisa non è un bel complimento da fare al papà! Perché lo chiami così?

PeCché mi piace! Papà Brontolo Papà Brontolo Papà Brontolo

Non è che le hai fatto leggere il tuo blog?

No, giuro!!!

AHAHAHAHAHAHHA

P1ccoli p@ssi

aprile 26th, 2012

Domenica scorsa ho portato la Bambi in Chiesa. Cioè, l’ho provata a portare saltuariamente negli anni, ma è sempre stato un incubo.

Da piccolissima entrava in Chiesa e iniziava ad urlare, si vede che le piaceva l’eco nel silenzio totale… Da lì un delirio.

Non sta ferma, anche se le porto una bambolina o un libretto si alza e siede di continuo, scappa e corre anche nella cappellina riservata ai genitori + bimbi piccoli. Un nervoso… con gli altri tranquilli e lei che fa la matta.

Ok, è piccola, però così non va. Di sicuro non ho intenzione di portarla in Chiesa così, vuol dire non ascoltare una parola di quello che dicono. E siccome non sono mai stata una che si cura della presenza, ma della sostanza, andare in Chiesa così mi sembra di timbrare il cartellino, per dire: io ci sono, eh, fa niente se non ascolto, e non faccio ascoltare gli altri. NEGATIVISSIMO (Una volta ho discusso col collega di CL su questo, lui andava con la moglie e i figli, e per sua stessa ammissione non seguiva nulla, ma si va assieme. I miei hanno sempre fatto i turni, soprattutto con mio fratello, x’ si va per ascoltare!)

Cmq, da noi è attivo, da un pò di anni a questa parte, un “servizio” chiamato P1ccoli P@ssi: dove mamme, o educatrici del nido o dell’asilo, tutta gente della Parrocchia, si offre, a turno, di tenere i bimbi in sacrestia.

Gli raccontano una “favola” sul Vangelo del giorno, cioè glielo spiegano in maniera semplice e diretta, e poi li fanno colorare un disegno sul tema del giorno.

La Bambi non ha ancora 3 anni, ma su questo  non sono fiscali, l’importante è che il bimbo ci stia.

Così ho provato a portarla perché, se anche nella fattispecie non conosceva le due “maestre speciali” (ma io si e da tempo), c’erano la mia figlioccia e suo fratello, il bimbo della mia amica che ha la sua età e la sorella maggiore, un’altra bimba di 4 anni (terza figlia di colore adottata da una coppia che ha già due figli suoi) che conosce bene perché ci si trova sempre in oratorio nei pomeriggi a giocare. E poi perché è ora che inizi a “staccarsi”.

L’ho portata, le ho fatto le raccomandazioni di rito: ascolta e taci quando parlano (quando le racconto io la favola alla sera interrompe 100mila volte), non cantare o ballare (se si stufa lo fa :-) ) e sull’altare fai la brava, io sono fuori.

Ero un pò in ansia, non tanto perché pensavo che piangesse e mi cercasse, quello no, ma proprio perché avevo paura che disturbasse gli altri. Al Padre Nostro escono sull’altare, danno la mano al Prete, e lì mi si è stretto il cuore vedendo che è la più piccola, ma lei seria e diritta, non si è mossa, poi si sono seduti sui gradini fino alla Comunione, quando me l’hanno portata e io le sono andata incontro.

Parlando poi con una delle due ragazze mi ha detto che è stata esemplare: in silenzio ha ascoltato tutto, non mi ha mai cercato né pianto, ha colorato tranquilla, solo chiedeva ogni tanto conferma se andava bene questo o quel colore (adora i colori primari, ha fatto metà casette in giallo e metà in viola!) e i fiorellini del prato tutti verdi, beh sono punti di vista, no?!?

Insomma devo dire di essere proprio orgogliosa di come ha affrontato il suo primo piccolo distacco, anche se indica che sta crescendo, ma non c’è niente di peggio che crescere figli insicuri e attaccati alle proprie gonne, anche se è bello sapere che dipendono da te, però non è il loro bene, non è per il loro bene, e per questo la incentivo sempre ad essere un pò indipendente, magari anche provando i giochi nuovi e più difficili al parco o in oratorio, dove il mio cuore mi dice: Sei pazza a farla arrampicare lì?!? Ma la mia mente dice: spiegale come farlo, e lasciala fare, deve crescere!

C’è da dire che voleva ballare all’ultima canzone, ma questa è colpa della nostra Chiesa: in Africa e in America si balla in moltissime chiese cattoliche… perché qui no?!? ;-)

Domenica è proprio il caso di dirlo che è stato un “p1ccolo p@sso” per l’umanità, ma un grande p@asso per la mia bambina!!!

Grazie mamma e papà!

aprile 25th, 2012

Oggi il tempo era un pò così così: stamattina il Tato non voleva uscire dal letto (kepalle sempre la stessa storia!) poi quando si è deciso ad uscire dal letto, dopo le 10, si è arrabbiato x’ mia mamma voleva (FINALMENTE) trapiantare i fiori che avevamo comprato per metterli sul davanzale (anche mio) e coinvolgere la Eli (ma io volevo starcene noi tre…. see a letto!!!)

La Eli, inutile dirlo, si è stradivertita: date ad una bimba terra, sassi, acqua e ditele che può farci quel che vuole senza problemi di sporcarsi … e figuriamoci se non si diverte.

Lei ha zappettato i vasi, ha spostato la terra da un vaso all’altro, ha dato da bere ai fiori con il suo innaffiatoio ecc. ecc. per un’ora e mezza!

Poi si è fatta un giretto col triciclo e il papi, mentre io finivo di aiutare la mia mamma e ho portato su i vasi (ora al posto dei cadaveri di ciclamini ed erica ho dei bei (e puzzolenti) geranei sul davanzale… del resto sono in pieno sole a sud… e mi muore tutto d’estate (che poi io mi dimentichi di innaffiare, beh questo è un altro paio di maniche!!!).

Nel mentre chiamate con amici per capire cosa fare oggi pomeriggio (ma io volevo fare qualcosa noi… si vabbè se però non ti muovi mai!!!):  dopo aver scartato il pic nic per ovvie ragioni (ha piovuto anche ieri sera) si pensava o al parco o in città con giro sui cavalli e bancarelle e animali e laboratori.

Pranzo e pisolino, che la Eli era cotta. Volevamo portarla sul cavallo, ma quando ci siamo svegliati era tutto nero… che si fa? Qui ci si lava…. l’opzione C era: andiamo da Mac verso le 6 i bimbi giocano, poi ceniamo e poi a casa.

Alle 5 si riapre e decidiamo di fare un salto dai cavalli, ma alle 5.20 avevano già chiuso (c’era segnato le 6) però ha visto cavallo, asino e capretta. Il laboratorio era…. giardinaggio ahahahhaha!!!

Passeggiata, giro ai giochi e alle 7, da soli x’ gli altri, x un motivo o x l’altro hanno dato disdetta, abbiamo deciso di portarla da Mac.

Beh, inutile dire che non si è mai divertita tanto, forse anche perché era la novità!

Sui giochi per almeno 3/4 d’ora, poi cena, ma ha stranamente obbedito subito e mangiato tanto (3/4 di panino e le patatine e un quarto di dolce del Tato). Poi un altro giro ai giochetti (altra mezz’ora) e poi era praticamente buio, lei iniziava ad essere cotta, il Tato doveva portare il cane dei nonni a fare un giretto, che papà non c’è, quindi… a casa!!!

In macchina ci ha detto: GLazie mamma e papà peL aveLmi poLtato ai Diochi!!

Mi sono sciolta! Un pomeriggio semplice e bellissimo: eli zero capricci, il Tato aveva perso il suo broncio, io … felicissima!!!

Che bella giornata!!!

Navigando…

aprile 24th, 2012

… per cercare qualcosa del concorso ho scoperto che:

il Tato ha il concorso il 26 Luglio al pomeriggio.. Buon compleanno Tato!!! Che culo eh?!?

E io il 31 luglio al mattino… Alessandro non anticipare di un mese!!!

Beh il lato positivo è che ho altri due mesi di tempo e dal 3 maggio dovrebbero esserci anche le materie… quindi capire se devo studiare linguistica, glottodidattica, pedagogia… Quello negativo è che potrei sciogliermi in aula…

Figli

aprile 24th, 2012

Oggi parlavo con una mamma in oratorio che ha un bimbo di 10 mesi, una di un anno in + della Eli e tre figlie grandi sui 18 20 circa.

Parlando di lavoro e soldi ecc lei che è anche stata collega di mio marito, e ora è a casa, precaria anche lei, mi diceva che avevano bisogno di 7mila euro per la figlia, per la protesi.

Perché?

Perché ha avuto un incidente e ha perso la mano e parte del br@ccio dx.

Oddio, ma in macchina? (io delle volte ho uscite molto ingenue)

No, è caduta dal 7° pi@no.

Al momento poi si parlava di altre cose, di loro in ospedale tutti i giorni dall’altra parte di Milano, con un figlio piccolo ecc ecc.

Poi però vado a casa e lo dico a mio marito, visto che la conosce anche lui, meglio di me.

Ma tu sapevi cosa le è successo?

Mah, sapevamo che la figlia aveva avuto un incidente, però poi le era finito il contratto e non l’ho più vista in giro…

Ma sai, Tato, ripensandoci non vorrei che si fosse buttata, perché dal modo in cui me l’ha detto, in maniera sfuggente e cambiando subito discorso, mi ha dato questa impressione, ma magari mi sbaglio.

Mi sa invece che hai ragione perché so che aveva dei problemi.

… Penso a quanto sia una tragedia per una madre non essersi accorta che la figlia fosse in crisi o che magari lo sapeva, ma non è riuscita ad aiutarla. E non credo sia una cattiva madre, sia ben chiaro.

… E penso che forse non sarà difficile solo l’adolescenza di Alessandro, io parto prevenuta, però… forse forse non è detto che sarà una passeggiata con la Eli…


Creare blog